giovedì 8 novembre 2012

Il Mio Primo Compleanno

Merano, Alto Adige

Ma ci sono i nonni! L'auto è appena stata parcheggiata e papà mette la sua vicino alla scala. Mentre arrivano ad aiutarci coi bagagli la mamma vuole assolutamente fare una foto. Giudicate voi il risultato.




Per fortuna papà riesce a mangiare, e pure in una stube tipica del centro. Birra, mmmmmmm. Poi piove e allora si fa shopping. Papà che non può fare le foto legge i menu dei ristoranti. Il nonno mi porta sul passeggin. Mamma e nonna entrano ed escono da mille negozi. Poi resto un po' in stanza coi nonni, e mamma e papà vanno a visitare i famosi mercatini di Natale. Qui mi nascondo sotto il tavolo e rido.


Il secondo giorno siamo più fortunati col tempo. Protesto per il passeggino. Poi si sale per una ripida strada e si riscende da un bellissimo panorama di alberi e torrenti, ponti e alberghi. Ma che sole, ho caldo. Latte! Latte! Papà pensa bene di uscire dal caos del centro, ed è proprio per la pappa vera. Eccomi con la mamma in un tranquillo posticino a Maia Bassa.


Poi comincia il delirio, papà vola per dei viali e io sono subito addormentata...chissà cosa sogno...Pietto? C'è un bel palazzo oltre la strada. Montagna. Ih Oh. E gli hotel del nonno. E gli hotel di Antonio. E ristoranti. E terme. E foto, tante foto. Guardate come sono bella qui.


Terzo giorno. Ci sarà anche un quarto, in cui dormirò in macchina. In cui si vedranno dei plastici e delle fabbriche di birra. Ma per il momento continuiamo a vedere gli stessi posti: Zara, Benetton, Iana...uffa! Papà e il nonno sono andati a vedere un castello e arrivano in taxi. Ma c'era la bandiera rossa di Pechino Express? Ehi? Ma lo sapete che è il mio compleanno? Scuole e vecchi alberghi. Cioccolate calde. E poi finalmente la festa! Eccomi con la coroncina del nido al capotavola del Westend. E naturalmente, la torta comprata appositamente in una pasticceria di Merano.

 

Babao! Grazie a tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri! La vostra Charly birichina.

mercoledì 7 novembre 2012

Sole, Mare e Mute Chicco

SAL, CAPO VERDE

Auo. Ma non lo dico ancora. Cosa faccio? Ho 9 mesi e non cammino ancora. Ma gattono e il passeggin è ancora casa mia. Che passeggin c'era? Lo storico Chicco rosso! Ecco il mio lettino...non urlo quando arrivo in stanza perché è uno strano bungalow al piano terra. Comodo, dice la mamma. E c'è un lettino...eccomi mentre provo le sponde...


Si dorme! No, non era il mio primo volo. C'era il teatrino del delfino della Neos. Non capisco ancora. A Boavista piove, direbbe qualcuno in Paradiso. Ma che bel posto questo...c'è l'acqua. E c'è Jackson il maestro di danza! E Lucy che mi fa giocare. E c'è Nelido da Pina che corre... e ci sono i venditori di conchiglie...e quelli che vendono escursioni. Ma quetta chi è?


Cucù...Ma c'è anche un megone qui...italiano. La mamma ci va perché non vado troppo in bagno, ma non c'è da preoccuparsi, vero? Il caffé si paga, papà non riesce a vedere il gran premio. Che bella spiaggia, e che belle onde...eccone una, uhhhhhhh, mi travolge e annaspo nella melma, la mamma mi recupera. Ho ancora qualche formina che non ho perso a Odi, e gioco con Connor. Poi vado in piscina col salvagente arancio e nuoto con papino che mi porta in giro. La mamma sta ballando. Papà la fotografa e lei saluta. Faaame...mangio ancora le pappe ma assaggio già la pizza e l'anguria. Guardatemi un po' all'all-inclusive!


Papà è andato via. Ma è tonnato e c'è qualcuno che ci segue sulla strada. Ci sono granchi che escono di notte. E mamma e papà vanno a fare i fanghi. E io gioco con la sabbia. La sera si va in un bel posto bullo con il rumore delle onde. Papà birra. Mamma, papà, casa. Zanzare e adesivi. Poi si torna, capirò? Ricordiamoci di quetta bella vacanza con una foto dei cavalloni (c'è anche la memma!). Ciao ciao!




martedì 10 gennaio 2012

LA PRIMA VACANZA DI MARE

RODI, GRECIA 

Ebbene sì, vado anch'io al mare (pensate che ancora adesso ho i segni dell'abbronzatura nelle pieghe delle mie coscette di pollo). La compagnia è arancio, ci fanno passare per primi, io sempre sul mio inossidabile passeggino della Chicco. Certo che il viaggio è lungo, poi c'è un pezzo al buio in una macchina, e alla fine un corridoio...sì siamo arrivati, l'avevo capito, meno male! E c'è il mio lettino! Uff che barba i lavaggi nasali, e insomma pannolini, figli della Fissan, biberon, termos, pappe...ma ci sono anche i ristoranti, e quanti...chissà come ingrassano mamma e papà. Eccomi seduta sulla panchina di una taverna cretese.


Precisiamo che siamo a Rodi, e non a Creta, e provo i miei primi seggioloni (baby chair rulez!). Al mattino mi salutano sempre con grande entusiasmo 'buongiorno, buongiorno' e io sono felice di mangiare lo yogurt, sia quello bianco che quelli viola e lilla. La spiaggia! La sabbia, che buona! I sassi in bocca no, ecco. E le formine si perdono, una al giorno. Passano a far pagare l'accesso, il caffé al bar con un po' di latte sembra proprio buono...ancora, ma come no? Di sera si va nella città vecchia, con una lunga arrampicata tra ciotoli e marciapiedi solo da un lato, quando ci sono! Qui sono con la mamma a fare l'aperitivo in puro stile greco (mi hanno detto che la bandiera non vale, ma io mi sento bianca e azzurra lo stesso).


Avete visto quanti capelli ho? Pensate che sono ancora senza denti, e ho un sorriso che si chiama sdentato. E quanto urlano i miei genitori, oggi siamo stati in una cosa detta piscina, una vasca azzurra piena d'acqua. Ce n'era anche una più grande ma non mi ci hanno portato...mi sembrava di ricordare qualcosa, forse della pancia della mamma? Lei è tanto brava e ogni giorno in riva al mare mi fa prendere gli spruzzi...mentre papà fa delle foto orrende. Papà chiede retsina in tutte le taverne e sa sempre cosa prendere, almeno due piatti. Io voglio il cibo dei grandi, ma qualche volta mangio ancora le pappe pronte. Qui sotto mi vedete microadulto al ristorante nella città vecchia, prima di salutare Efi e Spiros. E in passeggino al porto a gustare una schifezza.


Un giorno saliamo su una piccola macchina con un seggiolino scomodo e io urlo. Piango tutto il tempo dagli asinelli in avanti, perché là non ci voglio stare e nessuno mi ci toglie. Alla fine la mamma è arrabbiata e papà racconta della mia caduta dal letto il giorno prima di partire per Londra, chi se lo ricordava più! Poi si dorme tra le strade a curve che hanno tanti alberi, colorati e neri. Sempre a cena fuori, che meraviglia per papà. Formaggio, sì ancora sembrava che mi piacesse. Sentite, abbiamo visitato anche dei monumenti, eh? Qui sono, sempre in braccia a 'memma', alle mura e al porto vecchio.

 

Co co co! Mee mee! Uffa si stava bene in Grecia! Va bhe, direte voi, per me le ferie continuano, certo, andrò dai nonni a Orlesti e dai nonni a Maiatico, e anche a Zadina che non so dove sia ma comunque al mare. Avrò la mia piscinetta verde e il mio salvagente arancione, dicono che sia vacanza e che abbia il nome di estate. Sull'aereo sale un deficiente che dice tante cose strane...le so quasi dire anche io quelle cose, sapete? Aspettate che provo: A O DI (Ciao Rodi). E papà aggiunge 'Ciao, valle delle farfalle!'.