RODI, GRECIA
Ebbene sì, vado anch'io al mare (pensate che ancora adesso ho i segni dell'abbronzatura nelle pieghe delle mie coscette di pollo). La compagnia è arancio, ci fanno passare per primi, io sempre sul mio inossidabile passeggino della Chicco. Certo che il viaggio è lungo, poi c'è un pezzo al buio in una macchina, e alla fine un corridoio...sì siamo arrivati, l'avevo capito, meno male! E c'è il mio lettino! Uff che barba i lavaggi nasali, e insomma pannolini, figli della Fissan, biberon, termos, pappe...ma ci sono anche i ristoranti, e quanti...chissà come ingrassano mamma e papà. Eccomi seduta sulla panchina di una taverna cretese.
Ebbene sì, vado anch'io al mare (pensate che ancora adesso ho i segni dell'abbronzatura nelle pieghe delle mie coscette di pollo). La compagnia è arancio, ci fanno passare per primi, io sempre sul mio inossidabile passeggino della Chicco. Certo che il viaggio è lungo, poi c'è un pezzo al buio in una macchina, e alla fine un corridoio...sì siamo arrivati, l'avevo capito, meno male! E c'è il mio lettino! Uff che barba i lavaggi nasali, e insomma pannolini, figli della Fissan, biberon, termos, pappe...ma ci sono anche i ristoranti, e quanti...chissà come ingrassano mamma e papà. Eccomi seduta sulla panchina di una taverna cretese.
Precisiamo che siamo a Rodi, e non a Creta, e provo i miei primi seggioloni (baby chair rulez!). Al mattino mi salutano sempre con grande entusiasmo 'buongiorno, buongiorno' e io sono felice di mangiare lo yogurt, sia quello bianco che quelli viola e lilla. La spiaggia! La sabbia, che buona! I sassi in bocca no, ecco. E le formine si perdono, una al giorno. Passano a far pagare l'accesso, il caffé al bar con un po' di latte sembra proprio buono...ancora, ma come no? Di sera si va nella città vecchia, con una lunga arrampicata tra ciotoli e marciapiedi solo da un lato, quando ci sono! Qui sono con la mamma a fare l'aperitivo in puro stile greco (mi hanno detto che la bandiera non vale, ma io mi sento bianca e azzurra lo stesso).
Avete visto quanti capelli ho? Pensate che sono ancora senza denti, e ho un sorriso che si chiama sdentato. E quanto urlano i miei genitori, oggi siamo stati in una cosa detta piscina, una vasca azzurra piena d'acqua. Ce n'era anche una più grande ma non mi ci hanno portato...mi sembrava di ricordare qualcosa, forse della pancia della mamma? Lei è tanto brava e ogni giorno in riva al mare mi fa prendere gli spruzzi...mentre papà fa delle foto orrende. Papà chiede retsina in tutte le taverne e sa sempre cosa prendere, almeno due piatti. Io voglio il cibo dei grandi, ma qualche volta mangio ancora le pappe pronte. Qui sotto mi vedete microadulto al ristorante nella città vecchia, prima di salutare Efi e Spiros. E in passeggino al porto a gustare una schifezza.
Un giorno saliamo su una piccola macchina con un seggiolino scomodo e io urlo. Piango tutto il tempo dagli asinelli in avanti, perché là non ci voglio stare e nessuno mi ci toglie. Alla fine la mamma è arrabbiata e papà racconta della mia caduta dal letto il giorno prima di partire per Londra, chi se lo ricordava più! Poi si dorme tra le strade a curve che hanno tanti alberi, colorati e neri. Sempre a cena fuori, che meraviglia per papà. Formaggio, sì ancora sembrava che mi piacesse. Sentite, abbiamo visitato anche dei monumenti, eh? Qui sono, sempre in braccia a 'memma', alle mura e al porto vecchio.
Co co co! Mee mee! Uffa si stava bene in Grecia! Va bhe, direte voi, per me le ferie continuano, certo, andrò dai nonni a Orlesti e dai nonni a Maiatico, e anche a Zadina che non so dove sia ma comunque al mare. Avrò la mia piscinetta verde e il mio salvagente arancione, dicono che sia vacanza e che abbia il nome di estate. Sull'aereo sale un deficiente che dice tante cose strane...le so quasi dire anche io quelle cose, sapete? Aspettate che provo: A O DI (Ciao Rodi). E papà aggiunge 'Ciao, valle delle farfalle!'.